I Malavoglia 
 
Proverbi ordinati alfabeticamente. 
 
 
1)  A buon cavallo non gli manca sella. (cap. VIII, 99)  
 
2)  A cavallo magro, mosche. (XV, 199). 
 
3)  A chi vuol bene, Dio manda pene. (IV, 52). 
 
4)  Acqua di cielo, e sardelle alle reti. (X, 132). 
 
5)  Acqua passata non macina più. (X, 139)  
 
6)  Ad albero caduto accetta! accetta! (XV, 197).        
 
7)  Ad ogni uccello il suo nido è bello. (X, 146 - XI, 157).
 
8)  A donna alla finestra non far festa. (II, 23).  
 
9)  Aiutati che t'aiuto. (XI, 161). 
 
10)  Al giorno che promise si conosce il buon pagatore. (IV, 46). 
 
11)  Al giorno d'oggi bisogna badare ai fatti propri. (II, 28). 
 
12)  Al giorno d'oggi chi galantuomo gabbato. (V, 60). 
 
13)  Al giorno d'oggi ci vogliono uomini nuovi. (X, 151). 
 
14)  Al giorno d'oggi nessuno è contento del suo stato. (III, 39). 
 
15)  Al giorno d'oggi per conoscere un uomo bisogna mangiare sette salme di sale. (X, 138)  
 
16)  Alla casa del povero ognuno ha ragione. (XIV, 194). 
 
17)  Alla credenza ci si pensa. (IV, 41). 
 
18)  Allora la donna fedele ad uno, quando il turco si fa cristiano. (VI, 70). 
 
19)  Al servo pazienza, al padrone prudenza. (VI, 71). 
 
20)  Amare e disamare non sta a chi lo vuol fare. (IX, 123). 
 
21)  Amare la vicina è un gran vantaggio, si vede spesso e non si fa viaggio. (VIII, 91). 
 
22)  Amici con tutti, e fedeli con nessuno. (VII, 83). 
 
23)  Amore di soldato poco dura, a tocco di tamburo addio signora. (VI, 64). 
 
24)  A nave rotta ogni vento è contrario. (IX, 110). 
 
25)  A provare non si perde nulla. (IX, 108). 
 
26)  A questo mondo non bisogna restare in collera colla gente. (X, 125).        
 
27)  Ascolta i vecchi e non la sbagli. (VII, 86). 
 
28)  Augura bene al tuo vicino, ch qualche cosa te ne viene. (V, 63). 
 
29)  Beato chi muore nel proprio letto. (X, 147). 
 
30)  Beato quell'uccello, che fa il nido al suo paesello. (XI, 153). 
 
31)  Bella, non voglio te, voglio i tuoi soldi. (IV, 50). 
 
32)  Bisogna aspettarsi tutto, al giorno d'oggi. (II, 29). 
 
33)  Bisogna che il popolo mostri i denti. (XIII, 182). 
 
34)  Bisogna rompere la pentola per aggiustarla. (XIII, 183). 
 
35)  Bisogna vivere come siamo nati. (IX, 109). 
 
36)  Bocca amara sputa fiele. (II, 24). 
 
37)  Buone parole e mele fradicie. (IV, 40). 
 
38)  Buon tempo e mal tempo non dura tutto il tempo. (X, 128-140).