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Quando finisce la fedeltà coniugale?

Piersilvio Rizzo
Piersilvio Rizzo
2025-03-25 16:09:35
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Nella separazione consensuale, termina con la firma dell’accordo. Nella separazione giudiziale, cessa dopo la prima udienza, quando il giudice autorizza i coniugi a vivere separatamente. Ci sono casi in cui, anche prima della separazione ufficiale, il dovere di fedeltà perde di significato dal punto di vista giuridico. Secondo la giurisprudenza, l’infedeltà non comporta conseguenze se il matrimonio è già irrimediabilmente compromesso. Questo può accadere quando la coppia è separata di fatto da tempo e non ha più alcun tipo di rapporto. Uno dei coniugi ha già abbandonato la casa coniugale, segnando la fine della convivenza. Esistono prove di una crisi matrimoniale profonda e irreversibile, come l’assenza di dialogo, continui litigi o la cessazione di ogni rapporto intimo.
Silvio Damico
Silvio Damico
2025-03-17 00:06:34
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L’obbligo di fedeltà coniugale cessa in seguito allo scioglimento del vincolo matrimoniale, che avviene attraverso il divorzio o la morte di uno dei coniugi. Quando il matrimonio viene annullato, l’obbligo di fedeltà non esiste più. Inoltre, in alcuni casi, nel corso del matrimonio possono esserci circostanze che possono portare a una revoca dell’obbligo di fedeltà. Tali circostanze includono la violazione da parte di uno dei coniugi degli obblighi matrimoniali, come l’abbandono o la mancata fornitura di assistenza finanziaria. In questo caso, il coniuge che ha subito la violazione può chiedere all’altro di essere esonerato dall’obbligo di fedeltà.
Fiorenzo Martinelli
Fiorenzo Martinelli
2025-03-16 22:58:46
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Nel caso di separazione consensuale, l’obbligo di fedeltà cessa dal momento in cui i coniugi firmano l’atto di separazione dinanzi ai giudici, al sindaco o ai rispettivi avvocati (a seconda della procedura prescelta). Nel caso invece di separazione giudiziale, fatta cioè con una regolare causa, l’obbligo di fedeltà cessa dopo la prima udienza, quando il presidente del tribunale, tentata la conciliazione, emette i provvedimenti provvisori e autorizza le parti a vivere separatamente. Dunque, possiamo dire che la fedeltà cessa nel momento in cui viene ufficializzata la separazione. Prima invece di questo momento, l’infedeltà può essere causa di addebito. Ciò nonostante la giurisprudenza della Cassazione ha spiegato che l’infedeltà non comporta l’addebito, anche prima della separazione, se viene accertato che essa non è stata l’effettiva causa della separazione della coppia.
Gianni Sartori
Gianni Sartori
2025-03-16 22:40:32
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L’obbligo di fedeltà inizia il giorno delle nozze e continua fino a quando non viene dichiarata la separazione tra i coniugi. Nell’ipotesi di separazione giudiziale, l’obbligo di fedeltà viene meno dopo la prima udienza, a seguito della quale il giudice autorizza i coniugi a vivere separatamente, anche se la causa dovesse andare avanti per regolare altri aspetti, come ad esempio quelli economici. Nell’ipotesi di separazione consensuale, l’obbligo di fedeltà cessa nel momento in cui il giudice omologa la separazione; nel caso di separazione consensuale stragiudiziale, l’obbligo di fedeltà viene meno dal momento in cui i coniugi firmano l’atto di separazione dinanzi al sindaco o ai rispettivi avvocati (a seconda della procedura prescelta).
Pierina Grassi
Pierina Grassi
2025-03-16 18:16:58
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L’obbligo di fedeltà inizia dalla data delle nozze e decorre fino alla sentenza (o l’accordo) di separazione. Effettivamente, durante la separazione resta in vigore la maggior parte di diritti e doveri reciproci derivanti dal matrimonio, compreso il dovere all’assistenza morale e materiale del coniuge. Nonostante ciò, per effetto della separazione vengono meno i doveri di coabitazione e fedeltà. I coniugi separati, pur essendo di fatto ancora sposati, possono quindi avere altre relazioni e avere residenze diverse senza alcuna implicazione di natura legale. Dopo la separazione non c’è obbligo di fedeltà ma si è tenuti a non offendere l’onore e la reputazione dell’altro coniuge.